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Differenza tra oro 24 e 18 carati: come fare a riconoscerlo?

differenza oro 24 e 18 carati

Oro puro, oro giallo, oro bianco: qual è differenza tra l’oro 24 e 18 carati?

Se ti piacciono i gioielli, avrai sicuramente sentito parlare di oro puro, oro giallo e oro bianco. Queste denominazioni hanno a che fare con la purezza del tuo metallo prezioso, che normalmente si esprime in carati.

Le carature più comuni sono senza dubbio quelle da 18 e 24, ma cosa significa esattamente? In quest’articolo risponderemo a tutti i tuoi dubbi e ti sveleremo come fare a riconoscere la differenza tra oro 24 e 18 carati!

Carature dell’oro e differenza tra oro 24 e 18 carati

La caratura è un valore che serve a determinare la purezza dell’oro. Devi sapere, infatti, che l’oro è un materiale piuttosto tenero e per realizzare gioielli o altri oggetti è necessario legarlo ad altri metalli più resistenti.

Il materiale che si ottiene, non a caso, si definisce lega e il rapporto tra la consistenza dell’oro e gli altri materiali viene definito titolo. Il carato (K) è l’unità di misura del titolo dell’oro e si esprime con un valore che va da 1 a 24. Quest’ultima cifra rappresenta il titolo massimo dell’oro, che generalmente si trova soltanto nei lingotti d’oro. La quantità massima di oro utilizzabile per realizzare un gioiello, invece, è pari a tre quarti della sua consistenza. Tale gioiello, dunque, sarà realizzato in una lega in oro 18K, il cui titolo è pari a 750 millesimi.

Riassumendo, l’oro che potrebbe capitarvi tra le mani potrebbe essere composto come segue:

  • Oro 24K. L’oro puro per eccellenza, il cui titolo è pari a 999 millesimi. È possibile ottenerlo solo con l’acquisto di lingotti d’oro, e più raramente nelle monete.
  • Oro 22K. Comunemente definito oro giallo, è la consistenza tipica delle monete d’oro e il suo titolo è pari a 916 millesimi.
  • Oro 18K. Come accennato, è pari a 750 millesimi, ossia a 3/4 della consistenza di un gioiello.
  • Oro 12K. Come risulta facile intuire, presenta una quantità pari alla metà della consistenza dell’oggetto in questione e il suo titolo è pari a 500 millesimi.

Dunque, esiste una differenza tra l’oro 24 e 18 carati e, non a caso, la legge italiana sul commercio dell’oro esige che su ciascun oggetto in oro sia marchiato il titolo, oltre all’indicazione relativa al marchio del fabbricante.

Come riconoscere l’oro 18 e 24 carati? Ecco alcuni consigli:

Dopo aver compreso alcune nozioni basiche sulla differenza tra oro 24 e 18 carati, è giunto il momento di analizzare il metallo in tuo possesso. La domanda a questo punto è: come si fa a riconoscere l’oro 18 e 24 carati?

È abbastanza lecito porsi questo quesito, dunque abbiamo pensato di darti qualche consiglio:

  • L’oro non è magnetico. Se desideri verificare la purezza dell’oro in tuo possesso, una prima constatazione puoi farla testando il grado di magnetismo. Prova ad avvicinare un magnete: se il tuo metallo verrà attratto, certamente non si tratta d’oro. Attenzione, però: esistono altri metalli non magnetici, quindi anche in questo caso esiste ancora la possibilità che il tuo metallo sia solamente placcato in oro.
  • L’oro è morbido. Hai mai notato che gli atleti usano scherzosamente mordere le proprie medaglie d’oro, non appena saliti sul podio? Questo simpatico gesto ha un fondamento, che ha a che fare con la consistenza dell’oro e la lunga storia della sua estrazione: è un metallo talmente tenero che, mordendolo, si può lasciare su di esso segno dei denti. Chiaramente vi sconsigliamo di farlo!
  • Il titolo è contrassegnato. Questo passaggio è utilissimo e importantissimo, poiché il titolo dell’oro deve essere sempre indicato per legge e ti basterà munirti di lente d’ingrandimento per cercare quest’indicazione: se il tuo oggetto dovesse esserne sprovvisto, potrebbe essere il segnale che non si tratti di oro vero.
  • Chiedi il parere di un esperto. Rivolgersi a un esperto è senz’altro la soluzione giusta, in caso di dubbi e non solo: al giorno d’oggi, infatti, alcuni rivenditori sono dotati di strumenti sofisticatissimi per analizzare i metalli preziosi e possono fornirti informazioni dettagliate non solo sulla caratura dell’oro ma sull’intera composizione del tuo oggetto.

SOS purezza dell’oro! Chi può aiutarti?

Come abbiamo visto, esiste enorme differenza oro 24 e 18 carati. Tuttavia si può provare a verificarne la consistenza mediante alcuni piccoli test, il più efficace dei quali è certamente il controllo del titolo.

Tuttavia, il modo migliore per riconoscere l’oro 18 e 24 carati è affidarsi a un esperto. Da questo punto di vista, Orodei è senza dubbio una garanzia: tutti i nostri punti vendita sono dotati di spettrometro XRF per analizzare la consistenza dei metalli preziosi, verificando la purezza dell’oro.

Inoltre, Orodei è un Banco Metalli in grado di fornire la migliore valutazione possibile per i tuoi oggetti. Vieni a trovarci, oppure richiedi una valutazione online!

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